Michele Bartoli

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Michele Bartoli (Pisa, 27 maggio 1970) è un ex ciclista italiano.
Sembra doverosa una precisazione: l'atleta è nato a Pisa e è stato residente a S.Giovanni alla Vena per diversi anni. Tuttavia il corridore ha militato nelle categorie giovanili nell'U.S. Montecarlo è da diversi anni è residente in lucchesia.
 
Passa professionista nel 1992, esordendo nella Classica di San Sebastian e si afferma ben presto come specialista delle gare in linea; in particolare dimostra una predilezione per le classiche del Nord, tanto da guadagnarsi il soprannome di Leoncino delle Fiandre.
Ottiene la prima vittoria da professionista alla Settimana Siciliana del 1993, nella tappa di Palermo.Memorabili sono le sue vittorie sotto bufere di neve come in una tappa alla 3 Giorni di La Panne del 1994 e la Freccia Vallone del 1999. Nella sezione sotto sono riportate le sue principali vittorie divise per anno, fra le quali spiccano l'arrivo in solitaria al Giro delle Fiandre del 1996, la Liegi-Bastogne-Liegi del 1997 vinta contro i compagni di fuga Zulle e Jalabert, e quella del 1998, con arrivo solitario; la classifica generale di Coppa del mondo nel 1997-98. La Freccia Vallone nel 1999 dopo 90 km di fuga, l' Amstel Gold Race nel 2002, il Giro di Lombardia nel 2002 e nel 2003. Ha sempre espresso come suo sogno sportivo vincere i mondiali di ciclismo, manifestazione in cui si è piazzato terzo nel '96 e '98 e quarto nel 2000, essendo stato in più occasioni il capitano della nazionale italiana. Fu anche quarto alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e campione italiano sempre nel 2000 a Trieste.
 
Ha più volte indicato nel transalpino Laurent Jalabert il suo principale rivale, ma grandi rivalità sono state anche quelle con Andrea Tafi e Paolo Bettini, compagni di squadra e di nazionale negli anni della Mapei.
 
Al termine della stagione 2004 si è ritirato, dopo un anno corso nella danese CSC, anche a seguito dei postumi dei gravi infortuni riportati in carriera: la rottura della rotula del ginocchio destro al Giro di Germania 1999 e la frattura al bacino nel Giro d'Italia 2002, sempre in Germania, a Munster. Infortuni tutti questi, che lo hanno fortemente limitato e condizionato il rendimento in alcune sue stagioni; infortuni senza i quali avrebbe potuto vincere ancor di più di quanto ha fatto nella sua comunque eccezionale carriera.
 
In tutto fra i professionisti ha vinto 57 corse e ha indossato per un giorno la maglia rosa di leader del Giro nel 1998, dove vinse anche la tappa di Schio.
 
Oggi è sposato e vive a Montecarlo di Lucca con la moglie Alessandra, figlia del suo primo direttore sportivo, e la figlia Clarissa, nata nel 2002.
 
 
Principali vittorie in carriera [modifica]
 
1992: esordio fra i professionisti l'8 agosto
1993: Settimana Siciliana
1994: Freccia del Brabante; tappa di Lienz al Giro d'Italia
1995: Tre giorni di La Panne
1996: Giro delle Fiandre; 3° ai Mondiali di Lugano
1997: Tappa Mont Faron al Giro del Mediterraneo Liegi-Bastogne-Liegi; GP di Francoforte; classifica di Coppa del Mondo
1998: Liegi-Bastogne-Liegi; Campionato di Zurigo; tappa di Schio al Giro d'Italia; Coppa del Mondo (con 416 punti record assoluto di punti in una stagione di Coppa); 3° al Mondiale di Valkenburg; 1° nella classifica di miglior ciclista UCI.
1999: Tirreno-Adriatico; Freccia Vallone; Freccia del Brabante;
2000: Campionato italiano su strada; 4° ai mondiali di Plouay e alle olimpiadi di Sydney
2001: Het Volk; GP Camaiore;
2002: Tappa del Mont Faron al Giro del Mediterraneo e Classifica Finale; Giro dell'Emilia;Milano-Torino; Amstel Gold Race; Giro di Lombardia
2003: Giro del Lazio; Giro di Lombardia

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